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Codice Etico

1. PREMESSA

Il presente codice etico (di seguito il "Codice) esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e delle attività aziendali assunti dai collaboratori della “Società cooperativa sociale UNO” (di seguito la “cooperativa”) siano essi amministratori, soci o dipendenti.
Tutte le attività della cooperativa devono essere svolte nell'osservanza della legge e delle normative in vigore nei paesi in cui opera, nonchè delle norme interne, in un quadro di lealtà, onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi dei clienti, dei soci, dei dipendenti, dei partner commerciali e finanziari e delle collettività in cui la cooperativa è presente con le proprie attività.
Tutti coloro che operano nell'ambito della cooperativa, senza distinzioni o eccezioni, sono impegnati ad osservare e a fare osservare i principi enucleati, nel contesto delle proprie funzioni e responsabilità. In nessun modo la convinzione di agire a vantaggio della cooperativa può giustificare l'adozione di comportamenti in contrasto con tali principi.
Ciascun operatore è tenuto a conoscere il Codice, a contribuire attivamente alla sua attuazione ed a segnalarne eventuali carenze.
La cooperativa si impegna a facilitare e promuovere la conoscenza del codice nei suoi contenuti.
Ogni comportamento contrario alla lettera e allo spirito del Codice sarà sanzionato in conformità con quanto previsto dal Codice medesimo.

2. VISIONE ETICA

La Cooperativa rispetta le aspettative legittime dei soggetti (intesi nel senso di individui, gruppi, organizzazioni), che hanno con la cooperativa stessa relazioni significative e i cui interessi sono a vario titolo coinvolti nella sua attività.
Tali soggetti sono in primo luogo i soci in senso lato, i dipendenti, i collaboratori esterni, i clienti, i fornitori e i partner economici, nonchè le organizzazioni e le istituzioni che li rappresentano.
I rapporti con i soggetti indicati, a tutti i livelli, devono essere improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto.

3. DESTINATARI ED AMBITO DI APPLICAZIONE

Il presente Codice si applica, senza alcuna eccezione, a tutti i soci, gli amministratori, i dipendenti, collaboratori ed a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con la cooperativa ed operano per il conseguimento dei suoi obiettivi (di seguito i "Destinatari).
Ad ogni Destinatario è richiesto il rispetto del presente codice per la cui accettazione potrà, qualora ritenuto opportuno, essere richiesta in forma esplicita.
I Destinatari devono informare adeguatamente i terzi circa gli obblighi imposti dal Codice, esigerne il rispetto e adottare idonee iniziative in caso di mancato adempimento.
Nel tempo sarà mantenuto costante l'impegno ad approfondire e aggiornare il Codice al fine di adeguarlo all'evoluzione della sensibilità sociale e delle normative di rilevanza.

3.1 OBBLIGHI PER TUTTI I DESTINATARI
I Destinatari hanno l'obbligo di:
- astenersi da comportamenti contrari alle norme di riferimento;
- rivolgersi alle funzioni debitamente preposte, in caso di necessità di chiarimenti sulle modalità di applicazione;
- riferire tempestivamente alle funzioni preposte:
a) qualsiasi notizia di diretta rilevazione o riportata da altri, in merito a possibili violazioni del codice;
b) qualsiasi richiesta sia stata rivolta di violarle;
c) collaborare con le strutture deputate a verificare le possibili violazioni.

3.2 VALENZA DEL CODICE NEI CONFRONTI DEI TERZI
Nei confronti di terzi, tutti i Destinatari, in ragione delle loro competenze, cureranno di:
- informarli adeguatamente circa gli impegni ed obblighi imposti dal Codice;
- esigere il rispetto degli obblighi che riguardano direttamente la loro attività;
- adottare le opportune azioni di propria competenza nel caso di mancato adempimento da parte di terzi, dell'obbligo di conformarsi alle norme del Codice.

3.3 STRUTTURA DI RIFERIMENTO, ATTUAZIONE E CONTROLLO
La cooperativa intende diffondere a tutti i livelli una cultura caratterizzata dalla consapevolezza dell'esistenza dei controlli e dall'assunzione di una mentalità orientata all'esercizio del controllo quale strumento fondamentale per contribuire al raggiungimento degli obiettivi aziendali e al miglioramento continuo dell'efficienza dei processi organizzativi.
A tal fine la Cooperativa adotta un sistema di controllo interno, allo scopo di assicurare il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali, proteggere i beni aziendali, gestire efficientemente le attività e fornire dati contabili e finanziari corretti e completi.
Il sistema di controllo prevede la presenza di un "Organo di vigilianza", le cui funzioni sono di seguito esposte.
Resta comunque inteso che la responsabilità di creare e mantenere un sistema di controllo interno efficace è comune ad ogni livello operativo e, conseguentemente, ogni Destinatario, nell'ambito delle proprie funzioni è responsabile dell'attuazione e del corretto funzionamento dei controlli inerenti le aree operative a lui affidate.

3.4 ORGANO DI VIGILANZA
L’Organo di Vigilanza, composto da uno o più membri, è nominato dall’Organo Amministrativo e dovrà:
- monitorare l’applicazione del codice da parte dei soggetti interessati, anche attraverso l’accoglimento delle eventuali segnalazioni e suggerimenti;
- segnalare eventuali violazioni del Codice di significativa rilevanza;
- esprimere pareri in merito all’eventuale revisione del Codice.
Nell’espletamento delle sue funzioni, l’Organo di Vigilanza effettua:
a) attivazione delle modalità di controllo;
b) interventi di verifica sull’operatività dei controlli previsti dalle procedure aziendali;
c) interventi di analisi sui bilanci d’esercizio e sulle principali operazioni che ricadono nella sfera di rischio, anche potenziale;
d) redazione di una relazione trimestrale sull’attività svolta da trasmettere all’Organo Amministrativo, al Collegio Sindacale e al Revisore Contabile se nominati.
In assenza della nomina dell’Organo di Vigilanza le funzioni competono all’Organo Amministrativo.

3.5 INCOMPATIBILITA’
Non possono ricoprire le funzioni o fare parte dell’Organo di Vigilanza coloro che siano stati condannati, con sentenza passata in giudicato, per avere commesso uno dei reati previsti dal D.Lgs 08 giugno 2001 n. 231; ovvero abbiano subito condanna ad una pena comportante l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o dagli uffici direttivi delle persone giuridiche o delle imprese, che non abbiano ottenuto la riabilitazione.

4. PRINCIPI ETICI E DI COMPORTAMENTO

4.1 SELEZIONE E COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO
Nello svolgimento delle attività di costituzione dei rapporti di lavoro, la valutazione è effettuata in base alla corrispondenza dei profili inerenti alle esigenze aziendali, nel rispetto dei principi dell’imparzialità e delle pari opportunità per tutti i soggetti interessati.
Tutti gli operatori subordinati devono essere assunti in applicazione della normativa del contratto collettivo di lavoro del settore e dei regolamenti aziendali; è vietata ogni forma di lavoro irregolare.
Le informazioni richieste nel corso della selezione ed all’atto dell’inserimento sono direttamente connesse alla verifica del possesso dei requisiti professionali, nel pieno rispetto della sfera privata e delle opinioni del candidato.
Nel momento in cui inizia la collaborazione, l’operatore deve ricevere esaurienti informazioni riguardo alle caratteristiche delle mansioni, della funzione, degli elementi normativi e retributivi.

4.2 GESTIONE DEL PERSONALE
E’ proibita qualsiasi forma di discriminazione nei confronti degli operatori e dei collaboratori.
Tutte le decisioni prese nell’ambito della gestione del personale sono basate e devono tener conto dei profili posseduti e di merito, nonché delle loro aspirazioni.
Ai lavoratori devono essere applicati i trattamenti retributivi e le condizioni normative previste dal contratto collettivo di lavoro e dai regolamenti aziendali.

4.3 VALORIZZAZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE
Nella gestione dei rapporti gerarchici i responsabili aziendali si impegnano a fare in modo che l’autorità sia esercitata con equità e correttezza evitando ogni abuso.
Costituisce abuso della posizione di autorità richiedere, come atto dovuto al superiore gerarchico, prestazioni, favori personali e qualunque comportamento che configuri una violazione del presente codice.
I responsabili utilizzano e valorizzano pienamente tutte le professionalità presenti nella struttura mediante attivazione delle leve disponibili per favorire lo sviluppo e la crescita del personale.
Ai dipendenti vengono impartite iniziative di formazione ed aggiornamento, con l’obiettivo di promuoverne l’adeguamento e lo sviluppo della professionalità.

4.4 INTEGRITA’ E TUTELA DELLA PERSONA
La cooperativa svolge le proprie attività in armonia con la legislazione vigente a tutela delle condizioni di lavoro, impegnandosi a preservare l’integrità morale della persona.
In tal senso, i rapporti tra gli operatori devono essere improntati ai principi di una civile convivenza e devono svolgersi nel rispetto reciproco dei diritti e della libertà delle persone. In particolare, non devono essere fatte discriminazioni, violenze psicologiche o ritorsioni per ragioni di nazionalità, di credo religioso, di appartenenza politica e sindacale, di lingua e di sesso.
Non sono ammesse molestie o comportamenti aventi connotazione sessuale che possono offendere la dignità o turbare la sensibilità degli uomini e delle donne nell’ambiente di lavoro.
Ciascun Destinatario, nell’ambito delle proprie mansioni, deve impegnarsi ad una conduzione delle proprie attività che si fondi sulla prevenzione e sulla tutela della salute, della moralità e della sicurezza di se stessi, dei colleghi e dei terzi, collaborando per mantenere un clima di reciproco rispetto della sensibilità, della dignità e della reputazione di ciascuno.

4.5 INFORMAZIONI RISERVATE E TUTELA DELLA PRIVACY
Le informazioni che hanno carattere di riservatezza, relative a dati o conoscenze nella disponibilità della cooperativa, non devono essere acquisite, usate o comunicate se non dalle persone autorizzate.
La Cooperativa è impegnata a proteggere adeguatamente tali informazioni, generate o acquisite all’interno e nelle relazioni d’affari e ad evitare ogni uso improprio di queste informazioni.
In particolare, la privacy dei dipendenti, è tutelata adottando criteri che specificano le informazioni richieste al collaboratore e le relative modalità di trattamento e conservazione, criteri che prevedono inoltre il divieto, fatti salvi i casi previsti dalla legge, di comunicare o diffondere i dati personali senza previo consenso dell’interessato e stabiliscono le regole per il controllo, da parte di ciascun dipendente, delle norme a protezione della privacy. E’ esclusa qualsiasi indagine su idee, preferenze, gusti personali e, in generale sulla vita privata degli operatori.
E’ obbligo di ogni destinatario, nell’ambito delle proprie mansioni, assicurare la riservatezza richiesta dalle circostanze per ciascuna informazione riservata, generale o acquisita in ragione della propria funzione lavorativa:
- acquisendo e trattando solo i dati necessari ed opportuni per le finalità del suo settore di appartenenza e in diretta connessione con le sue funzioni;
- conservando i dati stessi in modo che venga impedito che altri non autorizzati ne prendano conoscenza;
- comunicando o divulgando i dati stessi solo su esplicita autorizzazione delle posizioni superiori e comunque, in ogni caso dopo essersi assicurato circa la loro effettiva divulgabilità;
- assicurandosi che non sussistano vincoli assoluti o relativi alla divulgabilità delle informazioni riguardanti i terzi collegati alla cooperativa da un rapporto di qualsiasi natura e, se del caso, avendo preventivamente ottenuto il loro consenso.

4.6 SICUREZZA E SALUTE
La Cooperativa è consapevole dell’importanza di garantire la più completa sicurezza negli ambienti di lavoro.
Per questo si impegna a promuovere e diffondere la cultura della sicurezza, sviluppando tra gli operatori la consapevolezza della gestione dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili e mettendo in atto una serie di azioni, soprattutto preventive, per salvaguardare la salute, la sicurezza e l’incolumità di tutto il personale.
I Destinatari sono vincolati al rispetto delle norme e degli obblighi derivanti dalla normativa di riferimento, dalle procedure aziendali e dalle prescrizioni operative in tema di salute e sicurezza.
4.7 TUTELA AMBIENTALE
La cooperativa consapevole che l’ambiente rappresenta e rappresenterà un aspetto chiave del benessere della comunità, nell’ambito delle proprie attività si impegna a rispettare la normativa in materia di tutela e protezione ambientale.

5. LE NORME ETICHE NEI CONFRONTI DEI TERZI

5.1 CLIENTI
Consapevoli che la soddisfazione del cliente si impone come necessità primaria per perseguire il successo di impresa, la cooperativa si impegna ad offrire servizi di qualità a condizioni competitive tuttavia nel rispetto delle norme poste a tutela della leale concorrenza.
A tal fine, ogni Destinatario, nell’ambito della gestione dei rapporti con i clienti e nel rispetto delle procedure interne ha il dovere di:
- fornire nei limiti delle previsioni contrattuali, servizi di qualità che soddisfino le ragionevoli aspettative del cliente;
- fornire accurate ed esaurienti informazioni circa servizi, consentendo il cliente di assumere decisioni consapevoli;
- attenersi ai principi di verità e correttezza nelle comunicazioni pubblicitarie o similari.
Tutte le offerte, i contratti e le comunicazioni devono essere chiare, semplici, complete e conformi alle normative vigenti in modo da non trascurare alcun elemento rilevante ai fini della decisione del cliente.
I Destinatari non devono promettere od offrire pagamenti, beni o favori per promuovere o favorire gli interessi della cooperativa. Eventuali omaggi o atti di ospitalità, per natura e valore, non devono essere interpretabili quali mezzi volti ad ottenere trattamenti di favore.

5.2 ASSOCIAZIONI TEMPORANEE D’IMPRESA
Nella scelta dei partner con cui costituire associazioni temporanee d’impresa (A.T.I.) la cooperativa è tenuta a stipulare accordi esclusivamente con imprese che garantiscono una condotta ispirata al rispetto delle normative vigenti, della correttezza e trasparenza delle azioni e del corretto utilizzo delle informazioni riservate.

5.3 CONTROLLO DELLA QUALITA’
La cooperativa si impegna a garantire adeguati standard di qualità dei servizi offerti.
Le verifiche di rispondenza della qualità vengono compiute in base alle procedure ed alle prescrizioni operative previste dal sistema di gestione della qualità aziendale.

5.5 FORNITORI

5.5.1 RAPPORTI CON I FORNITORI
La cooperativa richiede ai propri fornitori di beni o servizi il rispetto di principi etici corrispondenti ai propri, ritenendo questo aspetto di fondamentale importanza per la genesi o la continuazione dei rapporti.
I Destinatari del presente Codice non possono accettare omaggi, favori, regali da parte di fornitori.
Qualora un Destinatario riceva da un fornitore proposte di favori o benefici, deve immediatamente informare l’Organo Amministrativo.

5.5.2 SCELTA DEL FORNITORE
I processi di approvvigionamento di beni e servizi sono improntati alla ricerca del massimo vantaggio competitivo, alla concessione delle pari opportunità per ogni fornitore, alla tutela della concorrenza, alla lealtà e all’imparzialità.
La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto devono essere basate su una valutazione obiettiva della qualità, del prezzo e della capacità di fornire e garantire beni o servizi di livello adeguato.
La Cooperativa predispone e mantiene attive specifiche procedure che definiscono le modalità di selezione dei fornitori e le procedure di approvvigionamento.

5.5.3 INTEGRITA’ ED INDIPENDENZA NEI RAPPORTI
Le relazioni con i fornitori sono regolate dai principi sopra enucleati e sono oggetto di un costante monitoraggio.
La stipula di un contratto con un fornitore deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza.
Per garantire la massima trasparenza ed efficienza del rapporto vigono le seguenti regole basilari:
- la separazione dei ruoli tra la funzione che richiede la fornitura, la funzione che stipula il contratto, la funzione che autorizza il pagamento e la funzione che esegue il pagamento stesso;
- la possibilità di ricostruire le scelte adottate e le loro motivazioni;
- la conservazione delle informazioni e dei documenti contrattuali.

5.6 RAPPORTI CON ASSOCIAZIONI DI RAPPRESENTANZA
Per contribuire alla diffusione ed al rafforzamento dei valori del movimento cooperativo ed alla sua crescita economica, la cooperativa può aderire ad una o più associazioni di rappresentanza.
La scelta di adesione o di revoca dall’associazione e l’autorizzazione al pagamento dei contributi associativi competono all’Organo Amministrativo.

5.7 ASSOCIAZIONI, ORGANIZZAZIONI POLITICHE E SINDACALI
La cooperativa può contribuire al finanziamento di partiti, movimenti, associazioni, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, a loro rappresentanti e candidati, purchè nel rispetto delle normative vigenti.
Tutti i contributi devono essere approvati dall’Organo Amministrativo ed essere erogati in modo rigorosamente conforme alle leggi vigenti ed adeguatamente registrati.

5.8 CONTRIBUTI E SPONSORIZZAZIONI
La cooperativa può aderire alle richieste di contributi limitatamente alle proposte provenienti da enti e associazioni dichiaratamente senza fini di lucro e regolarmente costituiti, dotati di elevato valore culturale, benefico e sociale e che coinvolgano un consistente numero di cittadini.
Tutti i contributi devono essere approvati dall’Organo Amministrativo ed essere erogati in modo rigorosamente conforme alle leggi vigenti ed adeguatamente registrati.

6. PRINCIPI DI COMPORTAMENTO PER LA PREVENZIONE DEGLI ILLECITI

6.1 REATI SOCIETARI
La cooperativa è attivamente impegnata a favorire lo sviluppo di una cultura della legalità nella gestione delle attività d’impresa e la prevenzione degli illeciti per i quali può sussistere una responsabilità amministrativa,introdotti nell’ordinamento giuridico italiano dal D.Lgs. 8/6/2001 n. 231.
A tal fine è posto l’espresso divieto a carico dei Destinatari di porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti tali da integrare le fattispecie di reato previste dal citato D.Lgs 231/01 e porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti che, sebbene risultino tali da non costituire di per sé fattispecie di reato rientranti tra quelle sopra considerate, possano potenzialmente diventarlo, ovvero comportamenti che possano favorire la commissione dei predetti reati.

6.2 CORRUZIONE E CONCUSSIONE
La cooperativa, in coerenza con i valori di onestà e trasparenza, è attivamente impegnata a mettere in atto tutte le misure necessarie a prevenire ed evitare fenomeni di corruzione e concussione.
In particolare, non consente che siano versate somme di denaro o esercitate altre forme di corruzione allo scopo di procurare vantaggi diretti o indiretti all’azienda stessa.

6.3 FRODE A DANNO DELLO STATO E DI ENTI PUBBLICI –MALVERSAZIONE
La cooperativa è impegnata, nei rapporti con le Istituzioni Comunitarie, lo Stato e gli Enti Pubblici in genere, a rilasciare dichiarazioni ed a fornire documentazioni, informazioni e certificazioni veritiere e trasparenti, rispondenti alle registrazioni contabili ed alla documentazione aziendale.

6.4 RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
L’assunzione di impegni con le Pubbliche Amministrazioni e le istituzioni Pubbliche è riservata esclusivamente alle funzioni aziendali preposte ed autorizzate.
Per questo motivo deve essere raccolta e conservata la documentazione che riassume le procedure attraverso le quali la cooperativa è entrata in contatto con gli Enti citati.
E’ vietato a qualsiasi Destinatario del presente Codice di promettere od offrire ai pubblici ufficiali, incaricati di Pubblico Servizio, dipendenti in genere della Pubblica Amministrazione o di altre Pubbliche Istituzioni, beni o altre utilità, anche di modico valore.
Qualsiasi destinatario del presente Codice che riceva direttamente o indirettamente proposte di benefici da pubblici funzionari, incaricati di Pubblico Servizio o dipendenti in genere della Pubblica Amministrazione o di altre Pubbliche Istituzioni deve immediatamente riferire all’Organo Amministrativo.
La cooperativa predispone e mantiene attive specifiche procedure che prevedono le modalità di partecipazione alle gare pubbliche promosse dalla Pubblica Amministrazione.

6.5 CORRETTA INFORMATIVA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
La trasparenza dell’informazione nei confronti della Pubblica Amministrazione ed, in particolare degli organi di vigilanza contributiva e fiscale e di sicurezza del lavoro costituisce un fondamentale impegno della cooperativa che è impegnata a:
- operare, nel modo più corretto e trasparente, attraverso i canali di comunicazione a ciò preposti con gli interlocutori istituzionali a livello nazionale e territoriale;
- rappresentare gli interessi e le posizioni della cooperativa in maniera trasparente, rigorosa e coerente, evitando atteggiamenti di natura collusiva.
Inoltre, è fatto divieto ai Destinatari di:
- falsificare e/o alterare i rendiconti al fine di ottenere un indebito vantaggio o qualsiasi altro beneficio per la cooperativa;
- falsificare e/o alterare dati documentali al fine di ottenere il favore o l’approvazione di un progetto non conforme alle normative vigenti in materia;
- destinare fondi pubblici a finalità diverse da quelle per cui si sono ottenuti.

6.6 LOTTA AL TERRORISMO
Nell’ambito delle proprie attività, la cooperativa si impegna a non fornire, direttamente o indirettamente e comunque volontariamente, fondi a favore di soggetti che promuovono, costituiscono, dirigono associazioni o che in prima persona, intendano porre in essere reati di terrorismo o atti di violenza con fini di eversione dell’ordine democratico.
Qualsiasi Destinatario venga a conoscenza di violazioni (effettive o potenziali) commesse internamente o da terzi, oppure riceva richieste o proposte, in relazione al finanziamento o alla commissione di reati aventi finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, deve immediatamente riferire al Consiglio di Amministrazione e all’Organo di Vigilanza, se nominato.

7 MODALITA’ DI ATTUAZIONE

7.1 COMUNICAZIONE E FORMAZIONE
Il presente Codice è portato a conoscenza dei Destinatari e dei terzi mediante apposite attività di comunicazione e informazione.
A tal fine è responsabilità della cooperativa garantirne la diffusione all’interno e all’esterno.
Il Codice inoltre è pubblicato sul sito internet.

7.2 SEGNALAZIONE DELLE VIOLAZIONI DEL CODICE
Tutti i Destinatari del presente codice possono segnalare, per iscritto e in forma non anonima, ogni violazione o sospetto di violazione del Codice all’organo di vigilanza preposto, il quale:
- provvede a un’analisi della segnalazione;
- agisce in modo da garantire i segnalanti contro qualsiasi tipo di ritorsione, intesa come atto che possa dar adito anche al solo sospetto di una forma di discriminazione o penalizzazione;
- assicura la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge.

7.3 VIOLAZIONI DEL CODICE E SANZIONI
Le sanzioni disciplinari vengono applicate nei limiti previsti e previo espletamento delle procedure indicate dal contratto collettivo di lavoro e dal regolamento aziendale e nel rispetto della normativa vigente e delle statuizioni contrattuali nelle altre tipologie di lavoro e collaborazione.
Nei confronti dei dirigenti le sanzioni disciplinari, connesse alle violazioni del presente Codice, vengono applicate nei limiti previsti e previo espletamento delle procedure indicate dal contratto collettivo di lavoro di riferimento.
In caso di violazione da parte di uno o più componenti dell’Organo Amministrativo, tutti gli amministratori, il Collegio Sindacale e il Revisore contabile, se nominati, dovranno essere informati da chiunque è a conoscenza dei fatti illeciti al fine di consentire, senza indugio, l’adozione degli opportuni provvedimenti sanzionatori, previo accertamento della sussistenza della violazione.
Ogni comportamento posto in essere da consulenti esterni in contrasto con le linee di condotta indicate nel presente Codice, e tale da comportare il rischio di commissione di un reato, potrà determinare,secondo quanto previsto dalle clausole contrattuali inserite nelle lettere di incarico, la risoluzione del rapporto e l’eventuale richiesta di risarcimento danni, qualora da tale comportamento la cooperativa possa subire l’irrogazione di misure sanzionatorie.

7.4 DEFINIZIONI DELLE SANZIONI
La definizione delle sanzioni da irrogare sarà commisurata al livello di responsabilità ed autonomia dell’autore, all’intenzionalità del comportamento posto in essere ed alla gravità, in termini di livello di rischio per la Cooperativa.

8 EFFETTI

Il presente codice etico entra in vigore ed esplica i suoi effetti il giorno successivo a quello in cui l’Assemblea dei Soci ha deliberato la sua adozione.

La Cooperativa

Notizie ed Eventi

Nella serata di mercoledì 18 aprile l'amministrazione comunale di Livorno Ferraris ha invitato il Presidente della Cooperativa Sociale Uno, Roberto Amateis e la responsabile dell'asilo nido "Le Piccole Birbe" Maria Fariello a partecipare ad un consiglio comunale durante il quale il sindaco Stefano Corgnati e l'assessore Bianca Mezzalama, mostrando una cortesia ed un senso dell'istituzione fuori dal normale, hanno conferito un riconoscimento alla nostra Cooperativa per l'attività dell' asilo nido.

Sono stati pubblicati, nell'apposita sezione del sito, i primi report sui questionari somministrati ai parenti degli ospiti per conoscere la percezione dei servizi offerti nelle residenze per anziani gestite dalla Cooperativa Sociale Uno.

Per il momento sono disponibili i dati relativi a Villa Elena ed alla Rondinella.

Purtroppo i questionari sono stati riconsegnati solo dalla metà dei parenti coinvolti, che ringraziamo per la preziosa collaborazione e per il tempo dedicatoci

foto di gruppo con le maschere e gli operatori in turno

il 16 febbraio le maschere del carnevale di Rondissone hanno fatto visita agli ospiti della Rondinella, allietando il pomeriggio

Con l'approssimarsi delle dichiarazioni dei redditi i ns. uffici sono a disposizione per la stesura della dichiarazione in merito ai costi sanitari sostenuti nell'anno 2017 detraibili o deducibili.

Abbiamo predisposto un riassunto sintetico delle agevolazioni previste dall'attuale normativa fiscale